Pace e sacralizzazione della guerra dalla Bibbia ad oggi

Pace e sacralizzazione della guerra dalla Bibbia ad oggi

 

Un tentativo contemporaneo di sacralizzare la guerra

Dopo l'11 settembre 2001, George W. Bush, nel discorso pronunciato l'8 ottobre 2001 alla nazione per lanciare la sua offensiva contro l'Afghanistan ha usato toni da guerra santa.

Un comandate in capo invia i figli degli Stati uniti a combattere in terra straniera solo dopo la massima cura e una serie di preghiere. [ … ] A tutti gli uomini e le donne del nostro esercito, a ogni marinaio, ogni soldato, a ogni pilota, ogni guardia costiera, ogni marine, dico questo: la vostra missione è definita. Gli obiettivi sono chiari. Il vostro obiettivo è giusto. [ … ] La pace e la libertà avranno la meglio. Che Dio benedica l'America”.

A queste dichiarazioni è sottesa l'idea che l'America abbia ricevuto da Dio la missione di sconfiggere il Male (il terrorismo). Il nemico viene visto come il male assoluto che va distrutto.

Anche Osama Bin Laden, leader dell'organizzazione terroristica Al-Qaeda, nella sua dichiarazione dopo l'11 settembre 2001, aveva usato toni da guerra santa: l'attentato delle Torri Gemelle è presentato come la vendetta di Dio contro le malefatte dell'America in Medio Oriente.

Ecco poi che l'America è stata colpita dal Dio Altissimo in uno dei suoi punti vulnerabili distruggendo i suoi edifici più grandi. Dio sia lodato. Ecco che l'America è colma di terrore da nord a sud e da est a ovest. Dio sia lodato. Quanto l'America sta oggi assaporando è piccola cosa rispetto a quanto abbiamo assaporato per decenni.
Sono più di 80 anni che la nostra nazione patisce l'umiliazione: i suoi figli vengono uccisi, il suo sangue sparso, i suoi luoghi santi attaccati e non viene governata secondo quanto ha decretato Dio. E malgrado ciò nessuno si muove.
Un milione di bambini iracheni sono stati uccisi fino a questo momento in cui vi sto parlando. [ … ] I venti della fede e del cambiamento si sono alzati per spazzare via il Male dalla Penisola del profeta Maometto, su di lui la preghiera e la pace di Dio
Quanto all'America e al suo popolo dico soltanto queste parole: Giuro per Dio Altissimo che ha innalzato i cieli senza pilastri che né l'America né coloro che vi risiedono potranno godere della sicurezza fino a quando quest'ultima non diventerà effettiva in Palestina e fino a quando gli eserciti infedeli non usciranno dalla terra di Maometto, su di lui la preghiera e la pace di Dio.
Allah Akbar (Dio è più grande), sia gloria all'Islam
”.

Nella guerra d'Afghanistan dunque, possiamo dire che due fondamentalismi che si sono scontrati: sia Bush che Bin Laden hanno cercato di legittimare quello scontro come voluto da Dio.

 

Lo Herem (sterminio degli idolatri) nella Bibbia

Se cerchiamo le radici di questa sacralizzazione della guerra nel cristianesimo, le possiamo trovare nello strato più antico e, per certi versi, più tribale della Bibbia. Nel libro di Giosuè e in certi passi del Deuteronomio si descrive la guerra santa che il popolo ebraico deve compiere contro le popolazioni cananee, cioè le popolazioni indigene che il popolo di Israele ha trovato in Palestina quando vi è entrato dopo la fuga dall'Egitto.

In questi testi, Dio stesso comanda di votare allo sterminio, passando a fil di spada, tutte le popolazioni conquistate, in una sorta di offerta sacra di uomini, donne, bambini, animali, tutti uccisi perché idolatri. Questa uccisione ha come scopo la purificazione dai culti idolatri che erano praticati da queste popolazioni.

Deuteronomio 20, 10-14.16-18 Quando ti avvicinerai a una città per attaccarla, le offrirai prima la pace. Se accetta la pace e ti apre le sue porte, tutto il popolo che vi si troverà ti sarà tributario e ti servirà. Ma se non vuol far pace con te e vorrà la guerra, allora l'assedierai. Quando il Signore tuo Dio l'avrà data nelle tue mani, ne colpirai a fil di spada tutti i maschi; ma le donne, i bambini, il bestiame e quanto sarà nella città, tutto il suo bottino, li prenderai come tua preda; mangerai il bottino dei tuoi nemici, che il Signore tuo Dio ti avrà dato. Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri; ma li voterai allo sterminio: cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare, perché essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dèi e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio”.

Giosuè 8, 1.22-26 Il Signore disse a Giosuè: «Non temere e non abbatterti. Prendi con te tutti i guerrieri. Su, va' contro Ai. Vedi, io ti metto in mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo territorio [ … ] i combattenti di Ai si trovarono in mezzo agli Israeliti, avendoli da una parte e dall'altra. Gli israeliti li colpirono finché non rimase nessun superstite e fuggiasco. Il re di Ai lo presero vivo e lo condussero da Giosuè. Quando Israele ebbe finito di uccidere tutti i combattenti di Ai nella campagna, nel deserto, dove quelli li avevano inseguiti, e tutti fino all'ultimo furono caduti sotto i colpi della spada, gli Israeliti si riversarono in massa in Ai e la colpirono a fil di spada. Tutti i caduti in quel giorno, uomini e donne, furono dodicimila, tutti di Ai. Giosuè non ritirò la mano, che brandiva il giavellotto, finché non ebbero votato allo sterminio tutti gli abitanti di Ai”.

 

Lo Shalom (pace) nella Bibbia

Nella storia ebraica successiva, verso il sesto secolo avanti Cristo, all'epoca dell'esilio babilonese, quando il popolo ebraico ha perso la sua terra e si sente un popolo disperso, tenuto in piedi solo dall'amore di Dio (e non più dal possesso della terra), compare l'idea biblica dello Shalom che è dono escatologico di Dio agli uomini.

I passi biblici dello Shalom si trovano in particolare nei libri profetici.

Shalom, nella bibbia, vuol dire pace nel senso di benessere, armonia, concordia, prosperità, buone relazioni fra le persone. Da notare che lo Shalom comporta l'eliminazionedell'ingiustizia e dell'oppressione che sono le radici della violenza. Ecco alcuni testi dello Shalom:

Isaia 32,17“Effetto della giustizia sarà la pace, frutto del diritto una perenne sicurezza”.

Isaia 11,9Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare”.

Isaia 11,6-9 Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La vacca e l'orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.

Osea 2,20In quel tempo farò per loro un'alleanza con le bestie della terra e gli uccelli del cielo e con i rettili del suolo; arco e spada e guerra eliminerò dal paese; e li farò riposare tranquilli”

Salmo 46,10 “Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi”.

Zaccaria 9,10 (sul Messia)“L'arco di guerra sarà spezzato, annunzierà la pace alle genti”.

Isaia 2,4Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra”.

 

La pace per Gesù di Nazareth

Gesù di Nazareth, quando nel discorso della montagna dice “Beati i miti”, “Beati i costruttori di pace” e “Amate i vostri nemici”, si riallaccia alla tradizione profetica dello Shalom e la porta alle sue estreme conseguenze. Gesù avvia una comunità alternativa, la chiesa, nella quale i rapporti fra le persone si basino sul perdono e sull'amore fraterni e dove non abbiano luogo l'ingiustizia e l'oppressione.

 

Per concludere

Nella tradizione cristiana di questi duemila anni talvolta si è sacralizzata la guerra (ad esempio nelle crociate), talvolta la si è legittimata (con la dottrina della guerra giusta) ma nell'era atomica, in particolare dopo il Concilio Vaticano II, sono stati ripresi con forza l'idea biblica dello Shalom e l'insegnamento evangelico dell'amore per i nemici. In particolare la chiesa cattolica, con il Concilio Vaticano II e dopo il Concilio, ha dato un suo forte contributo alla diffusione di una cultura di pace e di nonviolenza anche se molta strada deve ancora essere fatta in questa direzione.

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